Il fascino dei tappeti berberi

Nei tappeti Berberi di Afolki i sogni diventano realtà...

Curiosità, passione e infinito amore per la cultura, l'arte e i valori della civiltà Berbera. Questi erano gli ingredienti che rendevano instancabile il giovane Mohamed El Alami, fondatore di Afolki Tappeti Berberi, che, partendo dalla propria casa a Marrakech in sella alla sua bicicletta, percorreva ogni giorno kilometri e kilometri per visitare i luoghi più caratteristici di una delle popolazioni più antiche al mondo.

Non importava se per poter riempire i propri occhi di immagini straordinarie e il proprio cuore di emozioni indimenticabili fosse costretto a marinare la scuola e a sacrificare la propria giovinezza. Un sogno, vissuto ad occhi aperti, ha un valore incalcolabile e val sempre la pena di esser vissuto.

Sono passati diversi anni da quando Mohamed, ancora ragazzo, sentendosi fortemente ispirato dall'arte e dalla cultura Berbera, passava intere giornate tra gli abitanti dei villaggi del deserto e sulle montagne dell'Atlante, in Marocco, alla ricerca di quelle immagini antiche, tramandate di generazione in generazione, già presenti persino nei disegni rupestri visibili nelle caverne risalenti ad oltre 5.000 anni orsono.

Eppure, il fascino emanato dai disegni millenari presenti un po' ovunque nei villaggi di quelle montagne: sulle pareti delle case, sui tatuaggi sui visi e sulle mani delle persone, nonché sui tappeti è ancora oggi un richiamo irresistibile per Mohamed El Alami che è riuscito oggi a realizzare il sogno di una vita: poter promuovere in tutta Europa la cultura e i valori della civiltà Berbera.

Un sogno, che si è anche concretizzato imprenditorialmente con la nascita della ditta Afolki che rappresenta oggi la naturale evoluzione della vocazione di Mohamed El Alami.

 

Un sogno divenuto realtà con la costruzione di un ponte immaginario in grado di mettere in comunicazione il passato di quelle terre con il design contemporaneo d'avanguardia. Fili di lana che legano passato, presente e futuro in uno straordinario e sapiente intreccio di storia, arte, cultura antica ancorché contemporanea.

 

Un Design che riprende il minimalismo dell'arte del popolo Berbero e che in passato ha affascinato e ispira tutt'oggi grandi designer come in epoca moderna e contemporanea Henri Matisse, David de la Croix, Yves Saint Laurent, regalando pezzi d'arte che contrappongono innovazione a tradizione utilizzando materiali, tessuti, colori e immagini che con lingua antica raccontano una storia contemporanea.

Un'arte, quella dei tappeti berberi patrimonio culturale marocchino, in grado di contrapporre innovazione a tradizione utilizzando materiali, tessuti, colori e immagini che parlando una lingua antica raccontano una storia contemporanea.

 

"Il tappeto si trasforma diventando un oggetto che evoca, nelle nostre case, lontani scenari; deserti africani bruciati dal sole dove le tende dei nomadi si arricchiscono di coloratissimi e preziosi tappeti su cui la vita di ogni giorno trova il confort necessario per svolgere ogni funzione domestica."